Masterclass belcanto Antonio Juvarra

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Esserci o non esserci nel canto – Masterclass di belcanto con il M° Antonio Juvarra

La situazione che al giorno d’oggi uno studente di canto deve affrontare è paradossale: nell’apprendimento del canto i problemi vocali più seri sono causati o aggravati proprio da quelle tecniche vocali che invece teoricamente dovrebbero prevenirli o risolverli.
La causa di tutto questo è imputabile a quel vero e proprio stravolgimento dei principi della scuola di canto italiana storica, avvenuto in corrispondenza della nascita e dello sviluppo della didattica vocale foniatrica, basata sull’utopia pseudo-scientifica di un controllo meccanico diretto dei muscoli, concepito come condizione (falsa) per il conseguimento di una tecnica vocale di tipo professionale.
Il fallimento di questa utopia è riscontrabile ogni giorno nelle aule di canto, dove si favoleggia di “maschere”, “affondi”, “giri del suono”, “veli palatini da sollevare”, “laringi da abbassare” e altri oggetti e manovre fantastiche, di cui non è rinvenibile traccia nei trattati scritti in Italia dal Settecento alla prima metà dell’Ottocento.
Demolire queste impalcature pseudo-tecniche che soffocano la voce inducendo un controllo esterno, “muscolare” e grossolano della voce, che è solo fonte di tensioni, è lo scopo di questa masterclass e di ogni didattica vocale seria, che voglia essere vera “scienza del canto” e non, come purtroppo oggi succede, fantascienza tecnico-vocale meccanicistica vecchia di almeno un secolo.
In realtà, come una sola è la perfetta intonazione di una nota, così uno solo è l’accordo acustico-aerodinamico che corrisponde al massimo grado di efficienza vocale, i cui effetti/causa sono rappresentati dalla facilità di emissione e dalla risonanza libera.
La scuola di canto italiana storica (che non ha nulla a che fare con la “maschera” e l’ “affondo”) ha delineato i principi fondamentali per raggiungere questa meta: senso di naturalezza globale, morbidezza di emissione, purezza del suono, contatto dolce con l’energia e semplificazione degli strumenti di controllo della voce, evitando di imporre forme precostituite e rigide agli spazi di risonanza e ai movimenti articolatori e respiratori.
La suprema forma di canto resa possibile dal rispetto di questi principi ha preso storicamente ed esteticamente il nome di “belcanto” e tecnicamente il nome di “canto sul fiato”.

La masterclass

La masterclass sarà condotta dal Maestro Antonio Juvarra con la partecipazione del pianista accompagnatore Marco Belluzzi. La modalità di lavoro è quella della lezione aperta: ogni iscritto avrà a disposizione un’ora circa di lavoro personalizzato con il Maestro e con il pianista, e l’ascolto degli altri cantanti e delle indicazioni che il Maestro darà ad ognuno. La masterclass è aperta a cantanti di ogni nazionalità, età e livello senza esclusione di sorta, e ad uditori interessati a conoscere i principi e le tecniche della vera Scuola di canto all’italiana, nonché a tutti coloro che sono interessati a conoscere e/o approfondire il concetto di voce naturale, per ritrovare la propria voce, per acquisire la capacità di esprimerla e di farla risuonare senza costrizioni o inutili limitazioni. Tutti i partecipanti e gli uditori avranno modo di dialogare apertamente con il Maestro Juvarra per conoscere ed approfondire i principi e le tecniche della Scuola di canto all’italiana.

Di seguito alcune foto dell’evento.